L'AMILIDOISI
Cos’è la sostanza amiloide?
Il nome “amiloide” venne coniato nell’ottocento: a causa della sua disposizione microscopica in foglietti paralleli,
l’amiloide appariva simile alla cellulosa; per questo venne chiamato amiloide (=simile all’amido). Negli anni ’70 si scoprí
che si trattava di materiale proteico che, anziché venire eliminato dall’organismo, si aggrega per formare degli strati di
fibrille insolubili che si accumulano nell’organismo. Questo puó avvenire a causa di proprietá anomale delle proteine, che
le rendono non degradabili, oppure a causa di “errori” nei sistemi di degradazione delle proteine stesse; la formazione
della sostanza amiloide sembra essere il risultato finale comune a diversi disordini del metabolismo delle proteine. La
sostanza amiloide si puó formare:

-        In seguito ad un processo infiammatorio o in associazione a necrosi tissutale (morte delle cellule di un tessuto);
normalmente vengono sintetizzate dall’organismo le “proteine di fase acuta” e parte di queste proteine è costituita da
amiloide del siero; a causa di anomalie nella sua degradazione puó accumularsi;
-        Nell’uomo, nei tumori del sistema immunitario (mieloma, plasmocitoma etc.); le cellule tumorali producono cloni di
immunoglobuline anormali (anche le IG-o anticorpi- sono proteine), che si possono accumulare come amiloide;
-        A causa di mutazioni del DNA: il DNA danneggiato codifica per la sintesi di proteine “sbagliate”, che sono diverse
dalle proteine normali dei vertebrati: i sistemi metabolici dell’organismo non riescono ad eliminarle e queste si
accumulano.

Cos´é l’amiloidosi?
Per amiloidosi si intende dunque il deposito di sostanza amiloide nell’interstizio (cioè non all’interno delle cellule, ma tra
una cellula e l’altra) degli organi. Queste fibrille insolubili, accumulandosi nei tessuti, compromettono la vitalitá ed il
funzionamento delle cellule: (1) per compressione sulle cellule; (2) provocando disturbi di circolo; (3) provocando una
risposta infiammatoria da parte del sistema immunitario. Queste evenienze ostacolano il normale funzionamento
dell’organo colpito. Possiamo infatti avere amiloidosi in qualunque organo, e la sintomatologia osservata non dipenderá
dall’amiloidosi “in sé”, ma dall’organo interessato.
Ad esempio….
-        La malattia di Alzheimer nell’uomo è causata dall’accumulo di sostanza amiloide tra i neuroni.
-        Nel criceto, una delle cause piú frequenti di trombosi dell’atrio sinistro è l’amiloidosi cardiaca.
-        Il diabete mellito felino spesso è accompagnato da accumulo di amiloide nel pancreas.

Esistono terapie specifiche?
Purtroppo non esistono cure per eliminare la sostanza amiloide accumulata negli organi. L’unica risorsa è quella di usare
cure sintomatiche, cioè farmaci che allevino i sintomi indotti dall’insufficienza dell’organo colpito. Tra le rare eccezioni, in
medicina umana troviamo l’amiloidosi da immunoglobuline (curabile con la chemioterapia) e una forma di amiloidosi in
cui è il fegato a produrre sostanza amiloide (curabile con il trapianto).

L’amiloidosi nel gatto
L’amiloidosi è frequente soprattutto negli animali anziani, nei quali la sostanza amiloide si accumula spesso nella
midollare del rene, causando insufficienza renale cronica; oppure nel fegato, causando emorragie spontanee ed
insufficienza epatica. L’amiloidosi renale è spesso secondaria a glomerulonefrite (infiammazione del rene). Se non è di
origine infiammatoria, l’amiloidosi è generalmente secondaria a tumori o malattie autoimmuni. Sembra che il tipo di
alterazione strutturale delle proteine non solo causi la formazione e l’accumulo di sostanza amiloide, ma determini anche
la “preferenza” di deposito in un organo o in un altro.

L’amiloidosi nel gatto Siamese ed Orientale
Nei gatti Siamesi, Orientali ed Abissini (SIA/OSH/ABY), l’amiloidosi si manifesta in giovane etá e con una frequenza
superiore rispetto agli altri gatti: perché?
-        Nei gatti SIA/OSH/ABY la sostanza amiloide deriva nella maggior parte dei casi da una apolipoproteina del siero che
ha subito una mutazione amiloidogenetica (amyloidogenic serum amyloid apolipoprotein = A-SAA);
-        Nei gatti non SIA/OSH/ABY la variabilitá delle apolipoproteine del siero è elevata e generalmente non presentano
l’RNA messaggero che codifica per la A-SAA;
-        Nei gatti SIA/OSH/ABY la variabilitá delle apolipoproteine del siero è limitata e nella maggior parte dei gatti con
amiloidosi è presente l’RNA messaggero che codifica per A-SAA;
-        Nei gatti non SIA/OSH/ABY con amiloidosi, la sostanza proteica amiloide che si accumula sembra presentare una
minore tendenza all’organizzazione in strati di fibrille insolubili rispetto a quanto succede nei gatti SIA/OSH/ABY;
-        Nei gatti ABY sani si è osservato che le concentrazioni di SAA sono comunque piú elevate di quelle osservate nei gatti
non-ABY (Nei gatti SIA/OSH questa evenienza non è stata ancora dimostrata);
-        Studiando i pedigree dei gatti SIA/OSH/ABY, é stata riconosciuta una “familiaritá” in questa patologia.

Quindi….
Nei gatti SIA/OSH/ABY l’amiloidosi puó essere secondaria ad un processo infiammatorio, tumorale o metabolico, come
negli altri felini e vertebrati. In piú, sembra che in questi gatti siano stati involontariamente selezionati uno o piú geni che
codificano per proteine amiloidogenetiche. Data l’insorgenza della malattia solo in etá adulta, i soggetti portatori hanno il
tempo di riprodursi e trasmettere il difetto alla progenie. Purtroppo ad oggi non esistono ancora test genetici per
diagnosticare precocemente la malattia. Tuttavia, un monitoraggio frequente della funzionalitá epatica e renale, soprattutto
nei gatti SIA/OSH/ABY parenti di animali malati di amiloidosi, puó essere un valido strumento per limitare la diffusione della
patologia: quando venga diagnosticata una alterazione epato-renale in animali giovani ed in assenza di cause diverse (per
esempio tossiche o infettive) dovrebbe essere formulato il sospetto di amiloidosi: l’allontanamento cautelativo del soggetto
dalla riproduzione potrebbe quindi essere una scelta opportuna.

Bibliografia
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